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MASSA LUBRENSE (NA) 20/02/2010 - "Tutto va bene, purché se ne parli..." si potrebbe tradurre con questa frase l'iniziativa promossa dai parroci di Sant'Agata sui due Golfi (NA) per raccogliere fondi da destinare al restauro dell'organo monumentale della Chiesa, da tempo ormai in stato di abbandono. "Adotta una Canna" è il titolo dato, che strappa qualche battutina e qualche sorriso, ma che ha il merito di portare all'attenzione della comunità questa iniziativa importante per il valore artistico e storico dello strumento.
Riportiamo la lettera aperta dei parroci:
La nostra chiesa parrocchiale tra le tante opere di valore artistico storico e culturale vanta il prestigioso e monumentale organo a canne realizzato dalla ditta “Benzi Agostino e figli” alla fine degli anni venti del secolo scorso e commissionato dall’allora parroco Monsignor Carlo Petrelluzzi. L’organo, che nel 1929 (anno della inaugurazione) costò alla Comunità parrocchiale la somma di 60 mila lire dopo anni di maestoso e artistico funzionamento è venuto a trovarsi, per diversi motivi, in completo disuso e attualmente è completamente muto.
Una così grande opera che ha il suo valore culturale e storico oltre che liturgico vuole essere oggi oggetto di un nostro intervento di recupero e di ulteriore miglioramento.
Lo strumento che tutti possiamo ammirare posizionato in cantoria è composto da ben 7 campate, circa 2000 canne, 28 registri, 2 tastiere di 58 tasti ciascuna e una pedaliera di 30 note: un vero gioiello, basti pensare che nel territorio della nostra Arcidiocesi di Sorrento –Castellammare di Stabia risulta essere secondo (per meno di 100 canne) per grandezza e valore.
Per poter realizzare l’opera di restauro proponiamo a tutti una iniziativa che, producendo la realizzazione dell’opera, potrà esprimere la partecipazione di tutta la Comunità e “cantare” come espressione della fede di questa frazione e di tutte le famiglie che compongono la Comunità parrocchiale.
L’iniziativa prende il nome di:
“Adotta una o più canne
dell’Organo della chiesa parrocchiale di Sant’Agata!”
La possibilità di “adottare” le canne dell’organo (e quindi partecipare alla spesa per il restauro) prevede l’adesione all’iniziativa e la quota di € 60,00 (per ogni canna).
A coloro che vorranno aderire all’iniziativa sarà rilasciato un attestato di “Partecipazione al restauro dell’organo della chiesa parrocchiale di Sant’Agata sui due golfi” recante anche il numero progressivo della canna ”adottata”.
Sant’Agata, 7 febbraio 2010 I Parroci