Presepe vivente di Torca

Dieci entusiasti e volenterosi giovani, coordinati dalla simpatica Lucia Terminiello, si costituivano oltre dieci anni fa in cooperativa, per organizzare questa manifestazione religiosa. L’evento si svolge solitamente dal 26 dicembre fino alla festività della “befana” (6 gennaio) e la zona usata per l’allestimento è un’area di circa due chilometri, in località Monticello.

Circa centoventi figuranti, tutti abitanti della frazione torchese, indossano i caratteristici costumi e sono intenti a varie attività legate ad antiche tradizioni del costume locale. Potete ammirare un’antica macchina (fine 800) che si usava per lavorare la lana, oppure un curioso attrezzo che bucava e ricuciva vasellame di ceramica. Lo scenario è costituito da alcune caratteristiche case diroccate e la grotta del bambinello è ricavata da un antico architrave appartenuto al vecchio convento di suore.

Il sacro spettacolo si svolge di sera e tradizione vuole che che il bambinello sia l’ultimo nato, naturalmente nelle braccia della sua mamma che per l’occasione rappresenta la Madonna. Tutto il piccolo borgo è impegnato con viva partecipazione e in chiusura con un impasto di 70 chili di farina, sono preparate centinaia di gustose zeppole offerte al pubblico con vino locale.